Nicolas Barreau
Titolo: il tempo delle ciliegie
Editore: Feltrinelli
Pagine: 288
Collana: I narratoriI
Anno edizione: 2021
André è un editor e uno scrittore di bestseller, vuole chiedere la mano di Aurelié, la sua bella fidanzata, nonché musa ispiratrice dei suoi romanzi ma ogni volta che ci prova, un imprevisto rovina i piani. Ha sempre con sé l’anello, dubbioso su come fare la proposta e quando, vive nella perenna incertezza e in cerca di qualche dose di coraggio. San Valentino è una giornata decisiva: tutto potrebbe andare per il verso giusto o precipitare, André è deciso a fare la proposta ma Aurelié scopre che la sua trattoria ha vinto una stella Michelin, premio tra i più ambiti nell’ambiente gastronomico e ogni altro spunto evento passa in secondo piano. Tutto è rimandato, l’editor si vede rovinare la serata perfetta e la situazione non fa che peggiorare quando Aurelié scopre che per un errore di omonimia non è a lei che andrà la stella ma a uno chef di Veteuil, che dopo un primo momento di scontro si rivela essere un uomo affascinante e galante.
Il tarlo della gelosia inizia a scorrere nelle vene di André, che non può accettare di essere messo in secondo piano da un cuoco cascamorto, rischiando però così di perdere il controllo di sé, della sua amata e della sua vita.
Abile nel raccontare con leggerezza storie d’amore, Barreau ci fa entrare in questo mondo caratterizzato da piatti gourmet e homme de lettres. Ci parla di amore ma anche di incomunicabilità, di sapienza nel dosare gli ingredienti e dei possibili rischi che possono nascere dall’incapacità di fermarsi in tempo. Ci fa entrare in un mondo in cui basta anche solo un non detto, una parola fuori posto, un elemento di troppo e tutto può trasformarsi in un pasticcio dal retrogusto acido. Ci racconta la parte più indigesta di una storia d’amore ma lo fa sempre e comunque con un tocco di umorismo e lucido sarcasmo, rendendo così ogni scontro meno pesante di quello che a prima vista potrebbe apparire.





