Grovigli di Petra

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E’ Halloween….

E’ Halloween…(prima parte)

 Eccolooooo! Sta arrivando il periodo dell’anno più particolare e mostruosamente interessante, ed è anche uno dei miei preferiti: Halloween! È il momento perfetto per immergersi in storie spaventose, misteri inquietanti e avventure da brivido. Se anche voi amate l’atmosfera di Halloween e cercate letture che vi facciano rabbrividire, ecco per voi una prima piccola selezione di libri che sapranno trasportarvi in un mondo di suspence, pieno di streghe, anche dispettose, animali, vampiri, boschi animati e tanto altro. Pronti?

Il primo è “La Strega Rossella”, un classico di Julia Donaldson con le illustrazioni di Axel Scheffler. Secondo me adatto dai 3 ai 99 anni. I miei alunni lo adorano e ogni anno lo reclamano a gran voce. La protagonista, la Strega Rossella, gira a bordo della sua scopa magica in compagnia del suo amico gatto ma un vento irriverente le fa volare prima il cappello, poi la bacchetta, infine un fiocco. La aiutano a ritrovare le sue cose alcuni animali del bosco che lei per ringraziarli fa salire sul suo mezzo di trasporto magico ma il peso, ahimè, inizia a diventare eccessivo e così la scopa si spezza. Volano tutti a terra finendo in un bosco tenebroso abitato da un grosso dragone rosso che se li vorrebbe “pappare” tutti… Poi arriva un altro bestione (chi sarà?) che col suo grugnito tremendo “MIAOBAUCRACIOP” tenta di spaventarlo e salvare così strega Rossella…ce la farà?

Il secondo è “Scherzi da strega” di Roberta Grazzani, edito da Piemme. È notte fonda e un povero orsetto ha perso la strada di casa. Decide allora di bussare alla porta della prima casa che trova. Purtroppo, è l’abitazione di una strega del bosco che ama fare scherzi tremendi a chi disturba la sua solitudine. La strega ha un viso ossuto, va vestita di viola e la sua unica compagnia è un gatto più nero della notte che fissa tutti con i suoi occhi gialli e misteriosi. La strega lo fa entrare in casa solo per riempirlo di dispetti, tremendi dispetti. L’orsetto, però, non si arrende. Non crede che una persona possa essere così indisponente. Così mette tutto se stesso per farla cambiare. La strega sembra inamovibile poi il piccolo orso coraggioso fa una cosa inaspettata: le da un bacio. Il viso della strega si scalda come il suo cuore. I suoi abiti cambiano di colore. La sua vita ora non è più fatta di solitudine ma di amicizia e abbracci.

L’ultimo per questa prima trance è Vampiro Vladimiro. Ho già avuto il piacere di addentrarmi nei misteri del simpatico Vampiro Vladimiro e dato che Halloween si avvicina, ho pensato di rispolverare quella recensione e riportarla alla luce (anche, se, si sa, i vampiri preferiscono l’ombra!)

Vladimiro è un bambino molto particolare. Innanzitutto, ha ottant’anni, esce di casa solo di notte e il suo letto è una bara. Proprio così! Una bara bellissima decorata con disegni di pipistrelli molto carini. Particolare è anche la sua alimentazione poiché fatta solo di sangue fresco. È la sua vita, riassunta in breve. La vita di ogni vampiro che si rispetti come lo è Vladimiro ma questa routine, ahimè, inizia a stargli troppo stretta.

Non si sente più a suo agio. Non è felice in questi panni. Si sa gli ottant’anni per i vampiri sono un’età critica: si entra nella “vampirescenza” o nel periodo che i genitori chiamano “l’età del pipistrello pazzerello”.  È stanco di vivere sempre nello stesso modo, di vestirsi sempre di nero, di avere costantemente paura del giorno e della luce. Vuole vedere il mondo, andare al mare, indossare abiti colorati. Desidera fare nuove esperienze perché il suo più grande desiderio è quello di essere uguale agli altri. Proverà, farà dei tentativi, sbaglierà e compirà gesti pericolosi, che potrebbero metterlo a rischio ma capirà che per star bene con gli altri dovrà imparare prima di tutto a convivere con ciò che è, ad accettarsi pur trovando il proprio modo di essere speciale nel mondo.

“Come vampiro sei quello che sei, come Vladimiro, decidi tu chi vuoi essere”.

Visioni…

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