Una storia corta e distorta, irriverente e ironica. Illogica al punto giusto, la sua forza è nel cortocircuito che attua proprio nello schema tipico di una storia: c’è un inizio che rimanda a un racconto molto conosciuto, quello dei tre porcellini e lo svolgimento totalmente scardinato, destrutturato e sconvolto. Tra aspettative che non si concretizzano, un lettore insoddisfatto e un gioco al rialzo che vede lupi e porcellini contrapposti nell’eterna lotta per la sopravvivenza si dipana un racconto sopra le righe, sfrontato, impertinente e che instilla nel lettore la curiosità e ilarità.
La storia si esaurisce in una pagina ma in quella successiva se ne costruisce un’altra, una nuova versione, con protagonisti sempre porcellini che diventano quattro, poi cinque, dieci (anzi undici), ventisei, quarantanove, centouno, trecento, mille… Tutti in equilibrio su un colorato pallottoliere. C’è chi è campione di Sudoku, chi ha nomi altisonanti come Ulisse o Isidoro chi addirittura voleva fare un film di animazione. Un vortice di storie sempre cortissime – nonostante le proteste dell’immaginario lettore – perché alla fine il lupo se li mangia tutti – o quasi i porcellini.
Un albo illustrato magnificamente da Marianna Balducci con il testo di Davide Calì che questa volta si è superato creando ritmi incalzanti che invogliano chi legge a girare le pagine per scoprire le nuove versioni della storia.
TITOLO: Una storia troppo corta
AUTORE: Davide Calì
ILLUSTRAZIONI: Marianna Balducci
CASA EDITRICE: Giralangolo
Età di lettura: dai 4 anni





