C’è un groviglio sottile, silenzioso, che si annida dentro molti di noi: la convinzione che la felicità sia qualcosa da trovare fuori. In una cosa. In qualcuno. In un risultato.
Così ci affanniamo, rincorriamo, compriamo ma quel vuoto è sempre lì. Quel qualcosa da colmare e a cui aggiungere per sentirsi appagati persiste nel suo essere a metà, incompleto mai del tutto realizzato. Non si riempie mai totalmente.
Ecco allora la domanda scomoda, profonda che scaturisce con garbo e ironia dall’albo illustrato “Il venditore di felicità” di Davide Calì: “Si può davvero vendere la felicità?”.
Per il signor Piccione sembra proprio di sì. Lui gira con il suo furgoncino pieno zeppo di barattoli: piccoli, grandi, formato famiglia. Barattoli pieni di felicità che vende agli altri animali. C’è la signora Quaglia che ne prende uno grande, la Cinciallegra una confezione da sei, la signora Upupa si avvantaggia per i regali di Natale e poi c’è il signor Topo che ne scoprirà il contenuto…
Davide Calì narra in modo lieve e coinvolgente dando vita a una favola moderna. Le illustrazioni di Marco Somà ci trasportano in un tempo che sembra lontano ma parla di noi. Di noi che spesso cerchiamo fuori quel qualcosa, che forse, è già dentro. Solo che lo abbiamo dimenticato, lo diamo per scontato. Non ce ne rendiamo veramente conto.
Questo è un albo meraviglioso, un promemoria per grandi e piccini: la felicità non si compra, non la si possiede, non si conserva sottovuoto in attesa di aprirla nel momento migliore. La felicità è fatta di attimi, di sguardi, di carezze, di presenza. È in tutto ciò che non si può vendere ma vivere.
TITOLO: Il venditore di felicità
AUTORE: Davide Calì
ILLUSTRAZIONI: Marco Somà
CASA EDITRICE: Kite
ETA’ DI LETTURA: dai 4 anni





