Sappiamo tutti che le parole possono avere un peso, possono essere leggere, far arrossire, ammutolire, ferire o essere dure come la pietra. Possono improvvisamente far scaturire un sorriso o far sgorgare lacrime. Hanno un immenso potere… ma c’è un particolare a cui non avremo mai pensato. Ovvero che parole potessero anche fare il solletico…parola presa nella sua accezione più ampia di stuzzicare, incuriosire, solleticare l’immaginazione.
In “Le parole fanno il solletico” Daniel Pennac e Stefano Bartezzaghi ci invitano a guardare la lingua con occhi nuovi: non come un insieme di regole e significati fissi ma come un gioco vivo, pieno di sorprese. I modi di dire italiani e francesi, le espressioni, le piccole storie nascoste dietro le parole diventano veri e propri racconti da scoprire, da interpretare, da ridere o da assaporare con meraviglia.
Il libro è una finestra sull’inventiva del linguaggio e ci ricorda che imparare a leggere e a scrivere non significa solo imparare a dire nel modo “giusto” o a scrivere nel modo “corretto” ma anche a sentire, emozionarsi e divertirsi. Le parole possono essere usate per creare e se osservate con attenzione trasformarsi in un mistero da svelare. Il linguaggio diventa un gioco , un esercizio, in cui partendo da un modo di dire prende vita un racconto, alle volte bizzarro, altre fuori dalla logica ma con un suo perché che spiega, narra, introduce e proietta lontano.
“Sciogliersi in lacrime. È vero che zia Frignola spesso si scioglie in lacrime. Di solito capita dopo i pasti. Nel tempo che zia Frignola ci mette a sciogliersi, Anna, Lollo,Lisina e Romeo riescono a sparecchiare, lavare i piatti, asciugarli e risistemarli nella credenza. Quando Anna va a pulire la sala da pranzo non trova più zia Frignola. È sparita. Sciolta completamente. Al suo posto non resta che una pozzanghera di lacrime”.
Ogni modo di dire diventa un’occasione per giocare con la lingua, esplorare significati nascosti e scoprire quanto le parole possano essere leggere, imprevedibili, possano trasformarsi e diventare la spinta per un sorriso, per una riflessione, per un interrogativo, per gettarsi in un modo diverso, cambiando completamente prospettiva. A fare da cornice le meravigliose illustrazioni in miniatura di Francesca Arena che donano alle storie leggerezza e profondità insieme, solleticando lo sguardo così come Pennac solletica il pensiero.
TITOLO: LE PAROLE FANNO IL SOLLETICO
AUTORI: DANIEL PENNAC E STEFANO ARTEZZAGHI
TRADUZIONE: YASMINA MELAOUAH
ILLUSTRAZIONI: FRANCESCA ARENA
CASA EDITRICE: SALANI
PAGINE: 176





