Amo e allo stesso tempo “detesto” quei libri che fatichi a digerire. Quelli che ti rimangono in testa per giorni, che ti lasciano un sapore amaro in bocca o che tornano a bussare alla mente mentre stai preparando la cena. Libri il cui odore, il cui respiro resta così forte da farti fermare all’improvviso e costringerti a fare un respiro profondo.
Succede ogni volta che sei entrato troppo nel racconto. Quando quella storia ti ha avvolto e trasportato proprio lì, nel bel mezzo degli eventi raccontati. Ti ha assalito come un lupo e ti ha lasciato dentro il graffio dei suoi denti.
Perché ci sono storie che ti rimangono addosso, si depositano sottopelle e restano lì a scavarti dentro. Il nuovo romanzo di Lily King appartiene a questa categoria; una lettura che non consola, non accarezza davvero, lacera come a volte fa la vita rimanendo profondamente vera.
Con una scrittura nitida, essenziale e piena di sfumature emotive, Lily King costruisce una storia che parla di amore ma anche di scelte, di rimpianti, di quella parte di noi ancora ancorata al pensiero di cosa sarebbe potuto diventare e non è stato. Non può essere definito solo un romanzo sentimentale perché indaga le crepe, i legami, i silenzi e quella sottile inquietudine che lega gli uni agli altri.
La storia intreccia le vite di tre ragazzi nell’età del College, dove tutto sembra possibile e le lancette del tempo sembrano fermarsi. Ci sono Sam e Yash, i due studenti più promettenti del corso di Letteratura e Jordan, il cui vero nome si scoprirà solo all’ultima pagina e ribattezzata così dai due ragazzi.
I due vivono nella bellissima casa di un professore che si è preso un anno sabbatico, Jordan ci finisce come la “Daisy” di Sam che l’ha invitata a uscire in modi poco sfarzosi e tanto “terra terra”. Sam e Yash sono affiatatissimi e amici fraterni e in quel microcosmo affascinante si insinua Jordan. Lei vorrebbe scrivere ma vorrebbe anche che quella fase di mille possibilità e altrettanti squarci nel tempo e nello spazio non si chiudesse mai. Ma è un limbo che, come tutte le cose, ha una data di scadenza: un po’ perché il tempo anche se si vuole fermare passa lo stesso per tutti e un po’ perché Sam non è proprio materiale da grande amore.
E infatti era spacciato fin dalle prime pagine quando si percepisce subito un trasporto di Jordan per l’amico fraterno Yash. C’è un triangolo amoroso, bisogna dirlo senza girarci troppo intorno ma è interessante seguire non solo come vien raccontato il nuovo amore in contrapposizione con quello precedente ma anche l’iperbole emotiva dei personaggi e la possibilità di affacciarsi sulle loro vite future.
Lily King sembra ascoltare le richieste del lettore e gli fa fare fa un balzo in avanti trasportandolo in un tempo che si è nutrito di quello che è andato storto e del molto che è rimasto sospeso. Di quello che si è scelto di lasciare andare e rinchiudere in un cassetto della memoria pur di andare avanti. Perché lo impone la vita, perché lo pretende una sé stessa spezzata e piena di lividi.
Lily King ci trasporta in un momento postumo in cui le certezze e le vite sono altre ma chiedono di mettere un punto, di chiudere il cerchio e andare avanti.
Un finale che la parola “struggente” è dir poco e in cui quel sentimento antico e forte irrompe nelle nuove nelle nuove felicità, nelle nuove fondamenta che si erano costruite. E allora capisci che certi amori non finiscono davvero: restano in attesa, silenziosi, pronti a tornare quando la vita sembra ormai aver trovato un suo equilibrio. Lily King ce lo ricorda con una feroce delicatezza: il passato, a volte non bussa, entra.
È una lettura che richiede presenza. Chiede di restare, di accettare il disagio, quella sottile amarezza che ci attraversa scorrendo le pagine e che una volta chiuso il libro rimane a respirare dentro di noi. Cuore l’Innamorato è un libro che graffia piano, senza fare rumore. Un libro che chiede di essere sentito prima ancora che compreso. E io, questi libri, li amo. Anche quando fanno male.
TITOLO: Cuore l’Innamorato
AUTORE: Lily King
CASA EDITRICE: Fazi Editore
PAGINE: 222





