Domani è una giornata speciale: è la Giornata della Gentilezza! Per l’occasione, ho pensato di riproporre alcuni albi che, secondo me, sono perfetti per celebrarne il valore.
Il primo albo è “Il gigante più elegante”, albo nato dalla favolosa penna di Julia Donaldson e Axel Scheffel affronta in modo semplice, leggero e ironico le eterne dicotomie tra amore di sé e amore per gli altri, tra nobiltà d’animo e attaccamento agli oggetti materiali.
La storia descrive perfettamente la parabola di un uomo che ambisce a dare una definizione di se stesso attraverso gli abiti e quindi si parla di un’esteriorità percepita come unico veicolo di comunicazione verso gli altri, salvo poi scoprirsi “nuovo” proprio dentro quegli stracci che poco prima aveva gettato via.
Il gigante più elegante è un libro che in modo delicato prende per mano i bambini e gli mostra come l’apparenza non debba essere un fine ultimo ma un’appendice, un qualcosa in più che non fa la differenza tra chi siamo e chi vorremmo essere perché ciò che conta veramente è come ci comportiamo con gli altri, il nostro grado di accoglienza e ascolto, la nostra capacità di tendere la mano per aiutare e aprirci agli altri senza paure. La vera “eleganza”, concetto che ricorre di frequente nell’albo, si riferisce proprio a quella dei gesti e non dell’abbigliamento.

Il secondo è “Luigi, il ragnetto che voleva essere un gattino” albo meraviglioso che affronta con delicatezza e dolcezza il tema dell’accoglimento, dell’inclusione e dell’amicizia. Affronta il tema dell’accoglienza e di paure, di solitudini colmate, di vicinanza e affetto incondizionato. È una storia in grado di far commuovere grandi e piccini, raccontata con illustrazioni bellissime e un tocco di fantasia.





